top of page



Quali stufe scegliere
Di modelli ce ne sono moltissimi, alcuni molto validi altri estremamente economici ma di qualità inferiore. Le prime info le troviamo già sul tagliandino di vendita: è importante che sia presente il simbolo CE, e che riporti la sigla EN 14785:2006, che identifica una stufa a pellet certificata. La potenza viene indicata in kW, si va da un minimo di 6 kW a un massimo di 15 kW; la scelta della potenza dipende dalla grandezza degli ambienti che s’intende riscaldare, dalla loro disposizione e dal tipo d’isolamento termico della casa, pertanto, prima dell’acquisto è sempre consigliato un sopralluogo da parte del fornitore, che saprà consigliarci su quale modello comprare. Le stufe a pellet possono essere ricoperte di ceramica o di acciaio, la prima non scotta e ha il pregio di mantenere a lungo il calore, la seconda ha il vantaggio di raggiungere temperature più elevate, ma si raffredda piuttosto rapidamente.
Oggi si trovano stufe a pellet di fascia media a partire da 1500 euro, ai quali dobbiamo aggiungere un certo importo relativo all'installazione, che può variare anche di molto a seconda della tipologia d’intervento necessario alla messa in funzione dell’apparecchio. Diciamo che, mediamente, possiamo stimare una cifra che si aggira attorno ai 500 euro. Anche l’estetica al suo costo, stufe adatte ad ambienti raffinati, ad esempio, raggiungono tranquillamente i 5000 euro.
bottom of page